venerdì 21 marzo 2014

Violette di Parma candite: benvenuta Primavera!


Come festeggiare in altro modo la primavera se non con questa raffinatissima, ma dolcissima ricetta? Proprio per questo oggi vi propongo le violette di Parma candite secondo un metodo classico che ho raccolto dalla tradizione della mia famiglia. La preparazione è semplice, ma il risultato davvero regale: questi fiori infatti, erano i preferiti di diversi re ed imperatrici tra i quali Maria Luigia d'Austria, seconda moglie di Napoleone e duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. 



Difficoltà** Costo** Tempo di preparazione 20' Tempo di raffreddamento (dipende dalla quantità delle violette)



Ingredienti:

  • Una tazza di violette fresche con gambo
  • acqua q.b.
  • metà della stessa tazza di zucchero
  • termometro da cucina


Preparazione:

Raccogliete le violette, possibilmente appena sbocciate ( il periodo di fioritura và da marzo a maggio), in luoghi lontani da strade o da passaggio di persone ed animali così da evitare al massimo la possibile presenza di sostanze inquinanti o biologiche. 
State attenti a non ammaccarle con le mani poichè sono fiori estremamente sensibili.
Lavatele delicatamente con acqua, se volete aggiungete del bicarbonato, poi lasciatele asciugare su un canovaccio.
Nel frattempo, poniamo su fuoco lento una casseruola con zucchero e quanto basta di acqua  al fine di ottenere una consistenza abbastanza morbida.
Mescoliamo continuamente fino a che lo zucchero non sarà arrivato alla temperatura di circa 200° e prestiamo molto attenzione che questo non si caramelli, ma si imbiondisca solamente.
Ora prendiamo le nostre violette attraverso il gambo, candiamole e facciamole riposare su una carta precedentemente oliata.
Una volta che le violette cominceranno ad assorbire lo zucchero e staranno per diventare dure, potete , da veri golosi, cospargerle ancora di zucchero bianco ed ottenere un effetto "cristallizzato"ancora più intenso.


Come impiattare:

Le violette candite si prestano sia per accompagnare caffè o digestivi, ma anche per decorare torte e dolci vari. Per i primi magari appoggiati delicatamente al piattino della tazzina di caffè, come nella foto. Vi posso garantire che sia voi che i vostri ospiti ne rimarrete davvero affascinati. 




Fateci sapere se questo articolo vi è piaciuto e se avete qualche consiglio da darci. Avevate già sentito parlare delle violette candite? Le avevate mai assaggiate? Scriveteci non esitate. Alla prossima ricetta :)


4 commenti:

  1. Complimenti sono bellissime!! Proverò a farle anche anche io sperando di trovare delle violette abbastanza incontaminate :)
    Buon weekend, Laura

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    Risposte
    1. Ciao Laura! Ti ringrazio innanzitutto per il tuo commento. La preparazione come vedi e'semplice, ma bisogna farci un po' l'occhio, soprattutto nel capire quando la consistenza dello zucchero e'al punto giusto. Anche io all'inizio ho avuto qualche difficoltà ma con la pratica i risultati sono assicurati!
      Buon weekend anche a te :)

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  2. Le violette hanno un'aria così vintage! Sono venute bellissime!

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  3. Grazie mille! Belle e soprattutto buone ;)

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