venerdì 29 novembre 2013

L'apparecchiatura ovvero la "mise en place" perfetta: Parte 1 "la Tovaglia"


Salve a tutti cari amici,
oggi vi parlerò dell'apparecchiatura detta anche in francese e nel gergo professionale "mise en place". 
Ci sono tanti modi di apparecchiare e credo che tutti noi quando la sera arriviamo stanchi dal lavoro prendiamo un bicchiere, un piatto, una forchetta e coltello e li appoggiamo alla rinfusa sul tavolo, magari con un tovagliolo di carta.

Questo chiaramente è adatto per i fugaci pasti infrasettimanali che non hanno alcuna pretesa di volersi definire eleganti.

Ma che fare quando si tratta di organizzare un pasto elegante, magari con alcuni ospiti, oppure addirittura l'apparecchiatura per le feste in cui ospitiamo miriadi di parenti pronti a commentare ogni minimo errore?
Questa che segue è una guida sulle linee fondamentali dell' apparecchiatura.



La tovaglia

Anzitutto parliamo della tovaglia

La misura: la misura dipende dal tavolo, che può essere sia rotondo che rettangolare, in ogni caso vale la regola che la tovaglia dovrà cadere almeno per 40 centimetri su ogni lato del tavolo. Questa misura può variare, potremmo infatti avere un bellissimo tavolo antico con delle gambe che meritano di essere messe in mostra e in questo caso i 40 cm saranno corretti, ma se avessimo magari un tavolo di fortuna o addirittura due tavoli uniti ma differenti, la tovaglia potrà cadere fino a terra per coprirne la gambe.

Il modo corretto di presentare la tovaglia
Il colore e il materiale: la tovaglia di regola dovrebbe essere bianca, senza troppi fronzoli o disegni, questo per non distogliere l'attenzione del commensale dal piatto, in un'ottica più moderna sono permesse anche tovaglie tinta unita purchè non in evidente disaccordo con l'evento (es. una tovaglia a quadretti bianchi e rossi va bene per un pranzo in campagna magari all'aperto ma mai per un'occasione formale).
Il bianco anche nell'alta cucina continua a rappresentare il massimo dell'eleganza e della raffinatezza.
Il lino sarebbe il materiale da preferire ma anche il cotone se ben lavorato può essere utilizzato.

La stiratura: le tovaglie, sopratutto quelle più preziose che si utilizzano in occasioni 

Un esempio di come NON deve
essere presentata una tovaglia.

speciali di solito escono dal cassetto il giorno dell'evento e vengono distese sopra il tavolo direttamente senza nessun'altra cautela. Questo fa si che si abbia un effetto con delle increspature.
La tovaglia non deve MAI presentare pieghe.
Questo è un errore che si compie spesso. La soluzione è semplicissima.
Basta far scaldare il ferro, staccarlo e poi farlo passare sopra la tovaglia quando questa è già stesa sul tavolo facendo attenzione a rimuovere le pieghe.
Nel prossimo post vi parlerò dei piatti
Un saluto a tutti!

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